Animal Police Association
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Dicembre 2025

Cari lettori, Caro lettrici, Che anno! Vi abbiamo raccontato tante storie dei nostri animali. Come sono stati salvati, come si sono trasferiti da noi, hanno potuto riprendersi con noi, sono stati curati e qualcuno di loro è potuto andare nella sua casa per sempre, dalla sua famiglia.

Dicembre 2025

Cari lettori,
Caro lettrici,

Che anno!
Vi abbiamo raccontato tante storie dei nostri animali. Come sono stati salvati, come si sono trasferiti da noi, hanno potuto riprendersi con noi, sono stati curati e qualcuno di loro è potuto andare nella sua casa per sempre, dalla sua famiglia.
Adesso potrei dirvi in numeri quanti animali si sono trasferiti alla Finca Noah, quanti animali sono stati adottati, quanti animali abbiamo salvato ma abbiamo dovuto lasciar andare in pace dalle loro gravi ferite e sofferenze. Quanti animali grazie a operazioni d'emergenza e cure hanno ricevuto una nuova e seconda vita. Ma questi sono solo numeri freddi e io assolutamente non sono una persona che ragiona con i numeri.
La storia emotiva di ogni singola anima salvata conta molto più per noi, perché siamo sempre sopraffatti quando vediamo e notiamo quanto questi animali ci sono grati. Per questo continuiamo anche se il percorso della protezione degli animali è spesso difficile. Farah e noi di Animal Police abbiamo grandi progetti con la Finca 2.0. Lasciatevi sorprendere su come cercheremo di creare poco a poco un vero e proprio paradiso che con il vostro sostegno riusciremo sicuramente a realizzare ancora meglio e più velocemente. Le visioni che Farah ha in testa non possiamo realizzarle in un giorno. Ma chi conosce personalmente Farah sa che le cose devono andare velocemente. Per questo ogni aiuto alla Finca Noah 2.0 è benvenuto di cuore.

Piangniamo per Bounty

Nel mese scorso vi abbiamo parlato di Bounty. La piccola pecora nata con una malformazione degli arti anteriori e abbandonata dal contadino da sola in campo mentre la sua famiglia veniva spostata al pascolo. Abbiamo accolto Bounty senza esitare. Eravamo pieni di speranza che avrebbe avuto una vita bella e lunga con noi. I veterinari l'hanno visitato, ma inizialmente hanno sconsigliato un'operazione. Nessuno poteva darci la certezza che Bounty potesse camminare di nuovo senza problemi. Gli abbiamo reso il camminare più facile imbottendo le articolazioni del ginocchio su cui si spostava con bende. Il "camminare" era quindi più facile per lui e soprattutto senza dolore. Aveva visibilmente gioia nella sua libertà di movimento e nella sua compagna Lala. Abbiamo avuto la sensazione che stesse godendo la vita e avesse fatto pace con il suo destino congenito. Ha imparato a conviverci e al fianco di Lala non si è più sentito un emarginato. Eravamo così contenti per lui.
Tutto sembrava andare bene. Fino alla mattina in cui sono entrata nella stalla, auguro buongiorno a ogni animale, distribuisco le carote ai cavalli e agli asini e dalla stalla di Lala e Bounty non viene nessun grido. Bounty era immobile nel fieno. Immediatamente ho controllato cosa era successo, perché non si muoveva. Quando ho notato che il suo cuore non batte più, ho lasciato che Lala raggiungesse i suoi grandi amici del nostro gregge di pecore in modo da poter stare accanto a Bounty. Anche Farah ha potuto solo constatare la morte. Purtroppo non sappiamo perché sia morto così presto. Ci aggrappiamo al pensiero che Bounty abbia avuto un paio di belle settimane nella sua vita con molto amore, calore, sicurezza e gioia insieme ai suoi simili che l'hanno accettato come era. Nel giorno del suo memoriale, eccezionalmente il sole splendeva. Speriamo che trovi la sua pace. Lo teniamo nel nostro cuore nel quale si è insinuato dal primo momento.
Tutto di bene piccolo Bounty, ci manchi!

A dicembre abbiamo avuto il piacere di accogliere un valido aiuto dalla Svizzera. La cara Sandrine e Marco dal team di Animal Police e il caro Loris. Tutti e tre hanno lavorato giorno e notte per gli animali. In questi giorni hanno dormito appena e durante il lavoro hanno trovato poco riposo. Hanno sperimentato in prima persona quello che cerco di trasmettervi attraverso la newsletter e quello che potete leggere e vedere sui social media. La nostra quotidianità con gli animali e il lavoro intorno agli animali, il trasferimento, lo smontaggio e l'allestimento. I lavori di ristrutturazione e pulizia, tutto quello che per noi è routine giorno dopo giorno, questi tre l'hanno sperimentato dal vivo e dopo soli tre giorni hanno avuto la sensazione di aver compiuto qualcosa di straordinario. Nonostante il lavoro duro, tutti e tre erano pieni di felicità e così sopraffatti dal nostro progetto che non vedono l'ora di prendere di nuovo l'aereo per Mallorca. Sandrine ha persino scelto le parole che è stato un periodo molto faticoso ma molto gratificante. Ha perso il cuore per la Finca Noah 2.0 e fantastica ogni giorno su quanto è stato bello stare nel fango, pulire le stalle, nutrire gli animali, accogliere persino una cerva completamente mansueta ogni mattina. Farsi quasi investire dalle pecore perché l'alimentazione impiega troppo tempo, o fare passeggiate con cani grandi. Le ha fatto bene uscire dalla sua routine professionale quotidiana. Parlo ora a nome di Sandrine, credo che ognuno dovrebbe provare questo e vedrai che è davvero un lavoro significativo. Credo che il riconoscimento delle persone per quello che realizziamo nella protezione degli animali arriva davvero solo quando ognuno ha visto cosa significa lavorare per e con gli animali. Che gli animali ce ne siano grati non è discutibile, l'amore e la gratitudine che riceviamo da loro in cambio è incommensurabile. Ogni singolo animale qui da noi ha le sue particolarità, i suoi deficit, i suoi difetti, ma nonostante tutto non vorremmo perderlo, e quando troviamo una bella casa sappiamo almeno che l'animale sta bene. Siamo sempre in contatto con la famiglia che l'ha adottato, perché è molto importante per noi sapere che l'animale sta bene anche al di fuori delle nostre cure.
Attualmente abbiamo tre femmine di cani e un paio di mici (gatti adorabili) che aspettano una nuova casa. Contattateci per favore Farah se state ancora cercando un amico a quattro zampe al vostro fianco per iniziare il nuovo anno 2026 felici e con molto amore nel cuore. I nostri amici a quattro zampe non vedono l'ora di conoskervi.
Vi auguriamo un anno nuovo bellissimo, felice e sano.

Nadine De Tomi

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