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Edizione Estiva 2025

Caro lettrici, caro lettori, Questo mese vi raggiungamo con una seconda newsletter. L'edizione estiva vuole portarvi mentalmente a Mallorca, alla Finca Noah, anche durante le vostre vacanze. Nella newsletter di luglio abbiamo già accennato che d'estate tendenzialmente ci sono più emergenze del solito. I tanti turisti che affluiscono a Mallorca fortunatamente non sono soltanto vacanzieri in cerca di divertimento; molti di loro esplorano l'isola e durante le loro escursioni trovano animali feriti, soli o in condizioni misere.

Edizione Estiva 2025

Caro lettrici, caro lettori

Questo mese vi raggiungiamo con una seconda newsletter. L'edizione estiva vuole portarvi mentalmente a Mallorca, alla Finca Noah, anche durante le vostre vacanze. Nella newsletter di luglio abbiamo già accennato che d'estate tendenzialmente ci sono più emergenze del solito. I tanti turisti che affluiscono a Mallorca fortunatamente non sono soltanto vacanzieri in cerca di divertimento; molti di loro esplorano l'isola e durante le loro escursioni trovano animali feriti, soli o in condizioni misere. Vogliamo raccontarvi storie davvero toccanti che ci hanno colpito il cuore e che continueranno a occupare i nostri pensieri per molto tempo.

Salvataggio all'ultimo momento

Un piccolo pulcino aveva trovato protezione sotto la nostra custodia. Proteggiamo sempre i nostri piccoli dal pericolo dei rapaci. Nel sicuro ambiente della nostra voliera, tutto sembrava andare bene e credevamo che il piccolo fosse al riparo. Ma una mattina abbiamo scoperto il piccolo con una ferita. Una delle sue ali minuscole era stata mezzo strappata, la ferita era infetta e certamente molto dolorosa. Siamo rimasti shockati per un momento. Era ancora un giorno in cui il veterinario era chiuso. Le galline qui non sono trattate da ogni veterinario; purtroppo non abbiamo una grande scelta di cliniche dove andare. Sapevamo che ogni minuto contava e che con il passare dei minuti, senza agire, le possibilità che il piccolo pulcino sopravvivesse diminuivano sempre più. Mio figlio Juan, il piccolo capo, che nel frattempo conosce molto bene uccelli, galline, piccioni ecc., ha curato la ferita nel miglior modo possibile con le mani tremanti. Ha somministrato antidolorifici e ha provveduto il piccolo essere di cibo. Ha vegliato giorno e notte sul piccolo e ha fatto sì che il pulcino sopravvivesse. Comunque abbiamo dovuto portarlo dal veterinario. Nonostante tutti gli sforzi e la grande premura, purtroppo non abbiamo potuto salvare le ali. Siamo consapevoli che il pulcino non potrà mai camminare insieme a un gruppo di galline, non becchera mai insieme ai suoi simili sull'erba, ma sappiamo che sarà comunque un gallo o una gallina felice. Juan ha riuscito a regalare una seconda vita al piccolo. E lo aiuterà a godere di una bellissima vita anche senza ali.

Fortuna nella sfortuna per la piccola Lala

La Finca Noah è circondata da campi dove i nostri vicini lasciano pascolare le loro pecore. Con nostro dispiacere, spesso sono legate per le zampe, il motivo è evitare che i pecore saltino oltre i bassi muri in pietra. O hanno campanelli legati al collo. Non suona come musica alle orecchie, tantomeno per l'animale. Tre settimane fa abbiamo fatto una scoperta terribile. Una pecora madre giaceva immobile nel campo del nostro vicino, accanto a lei una piccola pecora, anch'essa a terra. Un piccolo agnello accanto, che gridava dalla fame, dalla sete e dalla disperazione. La piccola ha perso sua mamma e suo fratello, non sappiamo perché. Abbiamo subito preso il piccolo con noi e gli abbiamo dato il latte. È piena estate ed è molto caldo; non sappiamo per quanto tempo il piccolo agnello avrebbe ancora resistito. Abbiamo informato immediatamente il proprietario delle pecore, che ha detto subito che ci regalava l'agnello e non voleva indietro. Abbiamo già visto molte cose, potremmo pensare che nulla più ci sorprenda, ma siamo comunque sempre di nuovo delusi da come le persone trattano i loro animali. La piccola ha ricevuto il nome Lala. Aveva circa 4 settimane quando l'abbiamo trovata. Oggi la piccola cammina naturalmente nel cortile della Finca Noah. Trascorre un po' di tempo nel recinto con le nostre grandi pecore, ma mostra poco interesse nei suoi simili. La cerva Coco è sempre al suo fianco e Lala gode dell'attenzione, della protezione e della sicurezza che Coco le dà. L'erba fresca e le foglie verdi piacciono così tanto a Lala che dimentica di essere circondata da 9 cani che la osservano affascinati. Si dice che le pecore non siano tra gli animali più intelligenti. Penso che la piccola Lala sia piuttosto intelligente. Almeno ha avuto fortuna nella sfortuna.

Un gatto alla ricerca di aiuto, amore e cibo

Un'amica protettrice degli animali di Farah le ha scritto dopo molto tempo. Era stata una grande aiuto qui alla Finca Noah molti anni fa. Ha chiesto a Farah di aiutare, poiché nella sua disperazione conosceva solo una persona che poteva aiutare lei e il gatto. Estefania si prende cura di un paio di gatti per strada, fornisce loro acqua, cibo e un po' di attenzione. Dal nulla appare un gatto rosso a pelo lungo, molto affamato. All'inizio un po' cauto, ha certamente passato molto cercando il cibo. Sembrava molto sofferente e malato. Non poteva e non voleva lasciarlo al suo destino. L'abbiamo accolto con noi lo stesso sera della richiesta di aiuto. Il giorno dopo ha permesso che gli pettinassi tutti i nodi e i capelli arruffati. Questo gli ha apparentemente fatto così male che si è graffiato il pelo da solo, fino a lasciare macchie di pelle nude e in parte sanguinanti. Inoltre tutto il suo mantello era pieno di pidocchi. Ogni anima salvata viene esaminata dal nostro veterinario Toni e trattata secondo le necessità. I pidocchi erano il suo problema minore come si è visto dopo l'esame. Sembra essere piuttosto anziano, come ha potuto constatare il nostro veterinario dai denti. Aveva esattamente 3 denti rimasti, di cui due così doloranti e cariati che sono stati subito estratti. Il suo esame del sangue era relativamente buono, il test obbligatorio per l'HIV felino e l'enterite felina purtroppo no. Per l'HIV felino il test è risultato positivo. Il suo occhio destro è decisamente cieco; se sarà necessaria un'operazione, è attualmente in fase di consultazione con uno specialista a Palma. Il suo orecchio destro era pieno di acari e gravemente infiammato. Un gatto che deve sopportare così tanta sofferenza, che apparentemente cerca aiuto presentandosi a una colonia di gatti randagi, deve assolutamente essere aiutato. La sua volontà di vivere è ancora presente, altrimenti si sarebbe nascosto e avrebbe accettato il suo destino in silenzio e in segreto. Il caro Urs Streuli gli ha dato un nome. Personalmente trovo il nome Elmo perfetto per lui. Urs ha subito assunto il patrocinio di Elmo. Elmo non sa ancora della sua fortuna, ma una ciotola di cibo sempre piena lo rende sicuramente più felice di una conversazione sul patrocinio. Incrociate le dita per il piccolo Elmo, che gli sia risparmiata un'operazione agli occhi. Ora può prima di tutto recuperarsi dalle fatiche del passato e godersi una vita in sicurezza con molto amore e attenzione.

Una presunta protettrice degli animali completamente sopraffatta

Da anni, Animal Police sostiene i protettori degli animali e le organizzazioni di protezione animale con cibo per animali. Isabell ha contattato Farah e ha chiesto se Animal Police poteva aiutarla con cibo per gatti. Isabell ha un paio di gatti nel vicinato che hanno fame. In quel momento non sapevamo cosa significava per lei « un paio ». Continueamente educhiamo le persone sul fatto che nutrire da solo non è un aiuto per i gatti randagi. La castrazione è fondamentale per i gatti randagi senza proprietario. Da due o tre piccoli gatti carini si forma molto rapidamente una colonia di gatti incontrollata. Non è passato molto che è arrivata la telefonata disperata di Isabell, che in lacrime ha chiesto aiuto a Farah. Sono seguite molte conversazioni; l'aiuto e i consigli che le abbiamo dato non ha però voluto accettarli. Ripetutamente, come associazione e Farah come protettrice degli animali, abbiamo offerto aiuto, di cui Isabell avrebbe disperatamente avuto bisogno per sé e per i suoi gatti. Ma ripetutamente ha rinunciato all'ultimo momento. Farah non riusciva più a raggiungerla. Fino a quando la situazione è sfuggita di mano e Isabell non è stata più in grado dal punto di vista sanitario di fare giustizia a tutti i gatti. La famiglia di Isabell ci ha chiesto di aiutare urgentemente gli animali, i gatti, per il loro bene. Anche qui sono state necessarie molte e lunghe conversazioni per spiegare alla famiglia come doveva essere l'aiuto. Isabell lascerà Mallorca per motivi di salute. Rimangono circa 30 a 60 gatti, di tutte le fasce d'età, molti non castrati, malati, pieni di pulci, acari e presumibilmente anche vermi. I più piccoli hanno tutti gli occhi infiammati, tossiscono e hanno il raffreddore. Vivono in una casa da accumulatore sporco dove ovunque ci sono feci, muffa e spazzatura. Si può a malapena camminare, bisogna stare attenti dove si calpesta. L'odore in quella casa è difficile da sopportare, e questo nonostante le porte siano sempre aperte, perché i gatti possono fare quello che vogliono. I gatti sono stati da tempo abbandonati a se stessi. Una volta al giorno i gatti sono nutriti con cibo e acqua fresca in modo che possano sopravvivere in qualche modo. Questo è il primo aiuto che Farah ha potuto organizzare. Non possiamo ovviamente continuare a tollerare questa situazione e abbiamo offerto aiuto immediato. Stiamo parlando di 30 a 40 gatti, il che significa che l'aiuto deve essere ben pianificato. Il nostro veterinario Toni ci supporterà e insieme a noi, sul posto, nella casa dell'orrore, toglierà i gatti dalle grinfie di una donna affetta da disturbo da accumulo patologico.... Come abbiamo vissuto il salvataggio, come stanno i gatti e come continueremo ad aiutare vi lo racconterò nella prossima newsletter. Rimane quindi tutto ancora affascinante.

Di nuovo vi ringrazio sinceramente per aver letto.

Nadine

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